La risposta è sì, e per certi lavori è il vantaggio più grosso
Un’automazione può girare mentre l’ufficio è chiuso, perché non ha bisogno di nessuno seduto davanti, apre le schermate del gestionale, legge i documenti e compila i campi anche alle tre di notte, e la mattina tu trovi la roba già fatta
C’è anche un motivo pratico, di notte il gestionale è libero, nessuno sta scrivendo sulle stesse schermate, nessuno chiude un programma per sbaglio, e un lavoro lungo che di giorno darebbe fastidio a tutti, di notte se lo prende con calma
Quando conviene farla lavorare di notte
Il lavoro notturno ha senso quando ha volume, cioè la stessa cosa si ripete tante volte, quando dentro non ci sono decisioni da prendere, e quando un errore si può correggere il giorno dopo senza che nel frattempo succeda un danno
Rientrano bene i lavori di raccolta e di preparazione, scaricare i documenti dai portali, rinominarli e metterli dove vanno, leggere i file arrivati durante il giorno, confrontare due elenchi riga per riga e preparare la lista delle differenze per chi la guarderà al mattino
Il criterio è semplice, se il risultato lo controlla comunque una persona il giorno dopo, tanto vale che il lavoro sia già pronto quando lei arriva
Quando invece è meglio tenerlo in orario
Se il processo ha bisogno di una conferma umana per andare avanti, la notte diventa un problema invece che un vantaggio, perché il sistema arriva al punto in cui deve chiedere, non trova nessuno, si ferma, e la coda resta lì fino al mattino
Meglio allora tenerlo in orario di ufficio, dove chi deve confermare risponde subito e il lavoro va avanti
Vale anche per i lavori dove l’errore fa male subito, se un dato sbagliato scritto a mezzanotte manda fuori strada le giacenze o una spedizione della mattina, meglio averlo sotto gli occhi mentre succede
La distinzione tra un’automazione che va avanti da sola e una che chiede conferma è raccontata in automazione assistita o autonoma, ed è la scelta che decide se l’orario notturno ti serve davvero
La cosa pratica da sapere prima
Perché qualcosa giri di notte serve una macchina accesa di notte, ed è il dettaglio che salta fuori sempre all’ultimo
Il computer dell’ufficio spento alle diciotto non fa girare niente, quello lasciato acceso funziona finché qualcuno non lo spegne per abitudine o non ci lavora sopra il giorno dopo lasciando finestre aperte, mentre una macchina dedicata resta accesa e nessuno la disturba, però è una macchina in più da pagare
Il confronto per esteso sta in dove gira l’automazione, sul computer dell’ufficio o su un server, ed è una scelta da fare prima di partire, non a lavoro finito
