Una domanda che sembra tecnica e invece decide il costo
Un’automazione che pilota il gestionale che usi già non vive nell’aria, gira dentro una macchina che deve essere accesa, collegata alla rete dell’azienda e capace di aprire quel programma esattamente come lo apre una persona
Le macchine possibili sono due, il computer che sta in ufficio, magari quello di chi oggi fa il lavoro a mano, oppure una macchina dedicata solo a questo, che nessuno usa per altro
Non è una scelta da rimandare al tecnico all’ultimo momento, perché tocca l’affidabilità di quello che compri e tocca il costo, quindi si guarda prima di partire e si mette per iscritto
Il computer dell’ufficio
La strada più semplice è far girare l’automazione su un computer che in azienda c’è già, con il gestionale sopra, gli accessi a posto, la stampante collegata, la cartella di rete raggiungibile
Il pregio è tutto qui, non compri niente, non installi niente di nuovo in sala server, non chiedi permessi a nessuno, e se qualcosa non va lo vedi con i tuoi occhi perché la schermata si muove davanti a te
I difetti sono altrettanto concreti, e chi te li nasconde ti sta vendendo qualcosa, perché quel computer serve anche a una persona, quindi mentre l’automazione lavora la tastiera è occupata, il mouse si muove da solo, e chi è seduto lì resta a guardare
Poi c’è il fattore umano, qualcuno lo spegne il venerdì sera perché è sempre stato educato a spegnerlo, e il lavoro del sabato non parte, oppure un aggiornamento notturno lo riavvia e trova la sessione chiusa
Con un po’ di ordine questi problemi si tengono a bada, il computer si sceglie fra quelli meno contesi, l’automazione si fa partire quando la persona non c’è, e si mette per iscritto che quella macchina non si spegne, così la strada semplice regge bene per i lavori che stanno dentro l’orario e che, se saltano un giorno, si recuperano il giorno dopo senza che crolli niente
La macchina dedicata
L’altra strada è una macchina che fa solo questo, un computer messo da parte o una macchina virtuale ricavata dal server che hai già
Il vantaggio vero non è la potenza, è che nessuno la disturba, resta accesa, l’automazione può partire alle tre di notte e la mattina trovi il lavoro fatto, nessuno chiude per sbaglio la finestra a metà procedura, e il registro di cosa è successo non si mescola con le cose che ha fatto una persona sulla stessa macchina
Il costo c’è, e non è solo la macchina, è anche chi la tiene su, gli aggiornamenti, il backup, e in certi casi una licenza in più del gestionale, perché molti programmi contano gli accessi e un accesso in più si paga, e su questo la risposta non la do io a scatola chiusa, si guarda il tuo contratto e le regole del tuo fornitore, ed è una delle prime cose da verificare
Spesso la scelta la fa la rete, non tu
Coi gestionali installati dentro l’azienda capita che la strada sia obbligata, il programma pretende una postazione con certe caratteristiche, oppure il fornitore ha legato la licenza a una macchina, oppure la rete lascia entrare solo alcune postazioni in certe cartelle
Se lavori su portali web il vincolo si allenta, un portale lo raggiungi da qualsiasi macchina che abbia la linea, e lì la scelta torna davvero libera
C’è un legame anche con i dati, se l’automazione gira su una macchina dentro la tua azienda e tocca programmi già installati lì, i dati restano dove stanno oggi, e nella guida su dove restano i dati aziendali trovi le domande da fare prima di decidere
Il criterio per scegliere
Il criterio è uno solo, guarda quando deve girare il lavoro, e se sta dentro l’orario e serve mezz’ora al giorno, il computer dell’ufficio va benissimo e spendere per una macchina dedicata sarebbe buttare soldi, dillo pure a chi te la propone
Se il lavoro deve girare quando l’ufficio è chiuso, o dura ore, o non può saltare perché a valle qualcuno lo aspetta, la macchina dedicata smette di essere un lusso e diventa la parte che rende affidabile il resto
La cosa che non deve succedere è scoprirlo dopo, perché dove gira l’automazione si decide insieme prima di avviare il lavoro, entra nel conto del canone e si scrive nel contratto del progetto, come spiego nella pagina come funziona
