Da Excel e PDF al gestionale

Il sistema legge i dati dai documenti, li controlla, e li inserisce nel programma giusto, e quando un dato non torna si ferma e lo mette da parte, invece di scrivere una cosa sbagliata nel gestionale

Fatture di carta sparse su una scrivania accanto a una calcolatrice

Il dato ce l’hai già, ma qualcuno lo ricopia a mano

Arriva un Excel dal fornitore, un PDF via email, un file esportato da un altro programma, e i numeri sono lì, già scritti, poi qualcuno in ufficio apre il file da una parte, il gestionale dall’altra, e passa la mattina a riscrivere riga per riga quello che c’era già

È il lavoro più facile da togliere di mezzo, ed è anche quello dove si sbaglia di più, perché dopo la ventesima riga l’attenzione cala

Cosa fa il sistema, passo per passo

  1. Prende il file dove arriva, una cartella, la casella email, un portale
  2. Legge i campi che servono, non tutto il documento
  3. Controlla quello che ha letto, prima di toccare il gestionale
  4. Apre il tuo programma e compila i campi
  5. Salva, e scrive nel registro cosa ha fatto e su quale documento
  6. Mette da parte i casi dubbi, con scritto il motivo

I controlli sono la parte importante

Leggere un PDF è la parte facile, quella che conta davvero è capire quando il dato letto non va bene, perché un dato sbagliato inserito in automatico ti costa più delle ore che hai risparmiato

Prima di scrivere qualsiasi cosa nel gestionale, il sistema verifica cose come queste, e le regole le decidi tu, guardando insieme come lavori oggi

  • Il campo obbligatorio c’è oppure manca
  • La data è una data vera, e sta nel periodo che ti aspetti
  • Gli importi tornano, imponibile, IVA e totale sono coerenti tra loro
  • Il codice articolo o il fornitore esiste davvero in anagrafica
  • Il documento non è già stato inserito, così non ti ritrovi il doppione
  • Il numero letto si legge bene, senza cifre incerte o tagliate a metà dalla scansione

Nel dubbio si ferma, non tira a indovinare

Quando un controllo non passa, quella pratica non entra nel gestionale, il sistema la mette in una lista a parte, con il documento allegato e il motivo scritto in chiaro, tipo “importo totale diverso dalla somma delle righe”

Una persona la guarda e decide, mentre il resto del lavoro intanto è già andato avanti da solo, così non ti tocca ricontrollare tutto, ma solo quel poco che si è fermato

Un dato che manca resta un dato che manca, il sistema non se lo inventa e non lo riempie con un valore plausibile, o l’informazione è nel documento e verificabile, oppure la pratica si ferma e la vedi tu

Da quali file si può partire

  • Excel e CSV, anche con fogli e intestazioni un po’ disordinate
  • PDF con il testo dentro, tipo fatture, DDT, ordini, listini
  • PDF scansionati, se la scansione è leggibile, e comunque su questi teniamo i controlli più stretti
  • Email e allegati, prendendo il file giusto dalla casella
  • File esportati da altri programmi, anche in formati strani

Se hai un dubbio sul tuo caso, il modo più veloce per toglierlo è mandarci un file di esempio, lo guardiamo e ti diciamo cosa si legge in modo sicuro e cosa no

Quello che ci chiedono di solito

Dipende da quanto è leggibile la scansione, Muffin Suite legge i PDF scansionati quando l’immagine è pulita, e sui documenti scansionati tiene i controlli più stretti, se una cifra risulta incerta la pratica si ferma invece di entrare nel gestionale con un numero dubbio
La pratica si ferma, il sistema costruito da Muffin Suite non inventa un valore plausibile per riempire il buco, mette il documento in una lista a parte con scritto il motivo, e una persona guarda quel caso mentre il resto del lavoro è già andato avanti
Non è un problema, è la specialità di Muffin Suite, l’automazione apre il programma e compila i campi come farebbe un operatore, quindi non serve nessuna API, trovi il dettaglio in programmi senza collegamenti
Va bene lo stesso, Muffin Suite parte dai file veri come sono oggi, senza chiederti di sistemarli prima, le regole di lettura e i controlli si scrivono guardando insieme i tuoi documenti e il modo in cui lavori adesso
Resta scritto tutto in un registro, ogni volta che l’automazione salva qualcosa nel gestionale annota cosa ha fatto e su quale documento, così puoi risalire a una riga senza doverti fidare a scatola chiusa
Il modo più veloce è mandare un file di esempio senza dati sensibili a info@muffin-suite.com, Antonio Fuccillo lo guarda e ti dice cosa si legge in modo sicuro e cosa no, oppure ne parliamo dalla pagina contatti

Mostraci cosa fate ancora a mano

Descrivi il processo o invia un breve video dello schermo e valuteremo cosa può essere automatizzato

WA