I miei impiegati penseranno che voglio sostituirli

È un dubbio serio, va affrontato prima e non dopo, perché se l’ufficio rema contro non parte niente

Impiegati seduti alle scrivanie con lo sguardo sui monitor accesi

Lo penseranno, e non è una fissazione loro

Sì, qualcuno lo penserà, e convincerli che si sbagliano non serve, quello che serve è dire chiaramente cosa hai in mente di fare, perché la paura di essere sostituiti da un’automazione nasce quasi sempre dal silenzio che c’è intorno al progetto

Se un giorno arriva un tecnico, guarda gli schermi, prende appunti e nessuno spiega perché, la testa di chi lavora lì fa il conto da sola, e lo fa nel modo peggiore, questo è il vero rischio del progetto, molto prima dei problemi tecnici

Va detta anche una cosa scomoda, nessun fornitore può promettere ai tuoi dipendenti che il posto resta, quella è una decisione tua di imprenditore, non di chi scrive il software, e chi te la promette al posto tuo ti sta raccontando una favola comoda per chiudere il contratto

Quello che sparisce è la parte che nessuno rivendica

La parte di lavoro che un’automazione porta via è quella che nessuno mette nel curriculum, copiare un numero da un PDF a una schermata, ribattere un ordine arrivato per email, rinominare file, controllare che due colonne coincidano

Nessuno, se gli chiedi cosa sa fare, ti risponde che sa ribattere le fatture, ti risponde che conosce i fornitori, che sa quando un prezzo è sbagliato a occhio, che si ricorda del cliente che paga sempre in ritardo, e quella parte lì non la tocca nessun programma

Chi conosce il processo, dopo un’automazione, ha in mano la parte che pesa, perché è la persona che detta le regole al sistema, che decide cosa deve bloccarsi, e che giudica i casi dubbi che il sistema mette da parte, il lavoro che gli resta è più difficile di quello che gli hai tolto

Va detto che questo ragionamento regge finché il carico c’è, se in ufficio si corre dietro alle scadenze e il lavoro esce comunque tardi, togliere la parte meccanica vuol dire respirare, se invece il lavoro è già poco il discorso cambia, e a quel punto la domanda dei tuoi dipendenti è legittima e la risposta la devi tu

Farlo di nascosto è la mossa che si paga

Chi decide di automatizzare un processo senza dirlo a chi lo fa ottiene due cose, entrambe brutte, un ufficio che si insospettisce, e un’automazione costruita su informazioni sbagliate

Le regole vere di un processo stanno in testa a chi lo esegue da anni, comprese le eccezioni, le scorciatoie e i casi che vanno a finire diversamente, e quelle cose te le racconta solo una persona che non ha motivo di nasconderle, se sospetta che stia servendo a farla fuori racconta la versione ufficiale, che è quella che non funziona mai

Il modo pratico è banale, dici cosa stai automatizzando e perché, chiedi a chi lo fa di raccontarti come lo fa davvero, e lo fai partecipare all’avvio, quando il sistema gira in parallelo e si confrontano i risultati, chi lo fa oggi è l’unico che sa dire se il risultato è giusto

C’è anche un effetto laterale che vale da solo, per scrivere le regole in un sistema bisogna prima metterle nero su bianco, e alla fine hai il processo scritto, cosa che quasi nessuna azienda piccola ha, e che ti serve comunque il giorno in cui quella persona va in ferie o cambia lavoro, come raccontato in chi fa solo data entry, prima o poi se ne va

Se vuoi vedere come si svolge il lavoro dall’inizio, la pagina come funziona racconta i passaggi, avvio graduale compreso

Quello che ci chiedono di solito

Sì, dirlo prima conviene, perché le regole vere di un processo le conosce chi lo esegue ogni giorno, e una persona che sospetta di essere messa da parte racconta la versione ufficiale del lavoro invece di quella reale, e su quella l’automazione nasce sbagliata
È una decisione dell’imprenditore, non del fornitore dell’automazione, e Muffin Suite non può prometterla né escluderla al posto tuo, quello che l’automazione fa è togliere il lavoro di copiatura e ribattitura, cosa ne consegue lo decidi tu
Resta la parte che richiede esperienza, decidere le regole che il sistema deve seguire, giudicare i casi dubbi che il sistema mette da parte invece di indovinare, e riconoscere i dati che non tornano, cioè il mestiere vero che sta sotto la digitazione
Dipende da come lo presenti, un’automazione tiene un registro di quello che ha fatto il sistema, non un cronometro sulle persone, e conviene dirlo chiaro all’inizio, perché sotto esame va il processo, non chi ci lavora
Sì, serve una persona interna che conosca il processo e possa raccontarlo com’è davvero, scorciatoie ed eccezioni comprese, perché Muffin Suite scrive nel sistema le regole della tua azienda, e senza qualcuno che le detti restano da indovinare

Mostraci cosa fate ancora a mano

Descrivi il processo o invia un breve video dello schermo e valuteremo cosa può essere automatizzato

WA