E se salta la linea mentre l’automazione sta lavorando

Si ferma a metà, e la domanda vera è cosa trova quando riparte

Un cavo di rete staccato davanti a un router con le spie accese

Si ferma, e non è quello il problema

Se salta la linea mentre un’automazione sta lavorando, l’automazione si interrompe, esattamente come si interromperebbe la persona che stava compilando quella schermata, e fin qui non è successo niente di grave

Il guaio arriva dopo, quando la linea torna e il lavoro deve ripartire, perché in quel momento la domanda è una sola, dove era arrivata prima di cadere

Se nessuno lo sa con precisione ci sono due strade, e sono tutte e due brutte, o si rifà da capo e allora qualche registrazione finisce dentro due volte, o si riprende più avanti per prudenza e allora qualcosa non viene registrato affatto

Il doppione è l’incubo vero, perché non fa rumore, una fattura registrata due volte non dà nessun errore a schermo, la scopri quando i conti non tornano, e nel frattempo un pagamento può essere già partito

La memoria di quello che è già stato fatto

La risposta non è rendere l’automazione immune alle cadute di linea, non lo è nessun software, la risposta è che il sistema tenga traccia di ogni pratica man mano che la chiude, e che alla ripartenza vada a leggere quella traccia prima di toccare qualsiasi cosa

Detta terra terra, prima di registrare una fattura il sistema si segna che sta per farlo, dopo averla registrata si segna che è fatta, così quando riparte trova le pratiche in tre stati, quelle chiuse che salta, quelle mai iniziate che lavora, e quelle rimaste a metà, che sono le uniche che meritano attenzione

Quelle a metà si trattano con la regola più prudente che c’è, prima di riscriverle si va a controllare nel gestionale se il documento esiste già, e se il controllo non è possibile o dà un risultato ambiguo il sistema non indovina, si ferma e lascia il caso in una lista per una persona

Questo modo di ragionare è lo stesso che tiene in piedi i controlli e i blocchi di un’automazione in generale, fermarsi costa qualche minuto di una persona, indovinare costa molto di più

Il doppione si evita per costruzione, non a mano

C’è un modo sbagliato di risolvere questa faccenda, ed è dire che tanto poi qualcuno controlla, perché quel qualcuno controlla il primo mese e poi smette, e i controlli manuali sui doppioni sono proprio il tipo di lavoro noioso che si salta quando c’è fretta

La strada giusta è che il doppione sia impossibile per come è fatto il sistema, non improbabile grazie alla buona volontà di chi guarda, e questo si ottiene decidendo prima cosa rende unica una pratica, di solito il numero e la data del documento insieme al fornitore, e controllando quella cosa lì prima di ogni scrittura, sempre, anche quando la linea non è mai caduta

Il controllo sui doppioni serve del resto anche quando internet funziona benissimo, perché la stessa fattura può arrivare due volte per posta, e una persona può registrare qualcosa che un collega aveva già registrato la mattina

Vale la pena aggiungere che non tutte le automazioni hanno bisogno della rete allo stesso modo, una che lavora su un programma installato in azienda soffre molto meno di una che deve entrare in un portale web, e questo entra nella scelta di dove far girare il sistema

Quando valuti un’automazione, chiedi cosa succede se cade a metà lavoro, la risposta ti dice parecchio su come è costruita

Quello che ci chiedono di solito

No, quello che l’automazione ha già scritto nel gestionale resta scritto, perché ogni pratica viene chiusa una alla volta, il punto delicato è solo la pratica che era in corso nell’istante della caduta, e quella si verifica prima di rifarla
L’automazione tiene traccia di ogni pratica mentre la lavora, segnando quando la inizia e quando la chiude, così alla ripartenza salta quelle già fatte, riprende quelle mai iniziate, e tratta a parte quelle rimaste a metà
Non se il controllo sui doppioni è previsto fin dall’inizio, si decide prima cosa rende unica una pratica, di solito numero e data del documento insieme al fornitore, e quel controllo gira prima di ogni scrittura, non solo dopo un’interruzione
No, un controllo del genere lasciato a una persona funziona il primo mese e poi viene saltato quando c’è fretta, quindi va costruito dentro il sistema, quello che resta a te sono i casi che il sistema segnala perché non riesce a decidere
Dipende da cosa fa il lavoro, un’automazione che pilota un gestionale installato in azienda dipende dalla rete interna molto più che dalla linea, mentre una che deve entrare in un portale web senza connessione non va da nessuna parte
Dipende da come si decide insieme, un lavoro a volume senza decisioni può riprendere da solo appena la linea torna, mentre in altri casi si preferisce che riparta con una conferma, la scelta si concorda quando si scrive come deve comportarsi il sistema

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WA