Non ti serve automatizzare tutto

In quasi tutti gli uffici due o tre processi si prendono la fetta grossa del tempo, il resto è rumore

Pochi faldoni su una mensola dentro una stanza d’archivio

La risposta corta è due o tre processi

Non ti serve automatizzare tutto, in quasi tutte le aziende la maggior parte del tempo ripetitivo se ne va in due o tre attività, e sono quelle che vale la pena prendere, il resto è una coda lunga di cose piccole che sembrano fastidiose ma pesano poco

Il motivo è banale, un’automazione si ripaga con la ripetizione, se una cosa la fai duecento volte al mese ogni minuto tolto si moltiplica per duecento, se la fai due volte al mese resta due volte al mese anche dopo, e il tempo speso a spiegarne le regole non lo recuperi più

Quindi la prima cosa da fare non è fare una lista di tutto quello che ti dà fastidio, è capire dove sta il volume, perché fastidio e volume non sono la stessa cosa, la pratica che ti innervosisce può essere quella che capita di rado, e quella che ti pesa davvero magari nemmeno la noti più perché ci hai fatto l’abitudine

Chi ti propone di automatizzare tutto ti sta vendendo ore

Diffida di chi arriva e ti dice che si può automatizzare l’intero ufficio, perché quel discorso conviene a chi lo fa, non a te, più cose entrano nel progetto più il progetto dura, e la durata è quella che paghi

Un lavoro fatto bene comincia dal contrario, si guarda cosa lasciare com’è, quello che capita due volte al mese sta bene dov’è, e ci sta bene anche la pratica che ogni volta va a finire diversa, o il passaggio dove qualcuno deve decidere guardando il contesto, non è una rinuncia, è il motivo per cui il resto funziona

C’è anche una ragione pratica, un’automazione va scritta, provata e poi mantenuta nel tempo, perché il gestionale che usi cambia, arriva un fornitore nuovo, cambia un modulo, e ogni pezzo automatizzato è un pezzo che qualcuno deve tenere in piedi, se ne fai dieci per il gusto di dire che è tutto automatico, hai comprato dieci cose da mantenere e ne usi tre

Dopo il primo processo capisci meglio il secondo

C’è una cosa che si vede solo dopo, quando il primo processo gira, il secondo non è quasi mai quello che avevi in mente all’inizio

Succede perché mentre si scrive il primo si guarda il lavoro da vicino, passaggio per passaggio, e vengono fuori cose che dall’alto non si vedevano, un file che veniva ricontrollato due volte da due persone diverse, un passaggio a mano che esisteva solo perché serviva a un altro passaggio che ormai non fai più, e a quel punto la classifica cambia da sola

Per questo conviene partire da uno, il più ripetuto e il più chiaro, farlo funzionare, guardarlo lavorare per un po’, e solo dopo scegliere il prossimo con quello che hai imparato, invece di decidere adesso una lista di sei cose che tra qualche mese riscriveresti diversa

Se vuoi farti un’idea di quale sia il primo, in quali processi automatizzare per primi trovi i criteri per metterli in fila, e in calcola il risparmio puoi vedere quanto pesa in un anno il tempo che ci passi adesso

Se hai in testa una lista lunga va benissimo, serve solo a capire quali due voci contano davvero, le altre restano dove sono

Quello che ci chiedono di solito

Due o tre, perché in quasi tutte le aziende la maggior parte del tempo ripetitivo si concentra in poche attività ripetute spesso, il resto è una coda di cose piccole che pesano poco e che conviene lasciare come sono adesso
No, un lavoro che capita due volte al mese non ripaga il tempo che serve a scriverne le regole e a mantenerle nel tempo, Muffin Suite preferisce dirtelo prima e lasciare quel passaggio a mano, invece di aggiungerlo al progetto
Perché più cose entrano nel progetto più il progetto dura, e la durata è quello che paghi, un preventivo che copre l’intero ufficio vende ore, mentre il valore sta nel prendere i pochi processi che si ripetono davvero
Meglio di no, mentre si scrive il primo si guarda il lavoro passaggio per passaggio e vengono fuori cose che da fuori non si vedevano, così spesso il secondo processo non è quello che avevi in mente all’inizio, e sceglierlo dopo costa meno
Dipende, fastidio e volume non coincidono, la pratica che ti innervosisce può capitare di rado mentre quella che ti mangia le ore non la noti più per abitudine, quindi conviene contare quante volte al mese succede prima di decidere
Basta poco, quale programma usi, quali passaggi fa la persona dall’inizio alla fine e quante operazioni sono al mese, con questo Muffin Suite riesce già a dire quale processo ha senso guardare per primo e quali lasciare stare

Mostraci cosa fate ancora a mano

Descrivi il processo o invia un breve video dello schermo e valuteremo cosa può essere automatizzato

WA