Quando arriva la scadenza e l’ufficio va in apnea

Il lavoro non cresce piano, arriva tutto insieme in cinque giorni, e sono sempre gli stessi cinque

Un calendario da tavolo con una scadenza cerchiata a penna

Sono le sei e mezza e nessuno si è alzato

È il ventisette del mese, la stampante ha finito la carta due volte, sulla scrivania c’è una pila di documenti che ieri non c’era, e le stesse due persone che il quindici del mese uscivano alle sei stasera sono ancora lì che aprono allegati e ribattono numeri dentro il gestionale

Nessuno ha sbagliato niente, il lavoro semplicemente è arrivato tutto insieme, come arriva ogni mese negli stessi giorni, e come arriverà anche il mese prossimo

La cosa curiosa dei picchi di lavoro è che non sono una sorpresa, li sai a memoria, la chiusura, la scadenza fiscale, il carico di fine settimana, l’inventario, eppure ogni volta ti trovano nella stessa posizione

Nei picchi non manca la testa, mancano le mani

Quando l’ufficio va in apnea non è perché è finita la competenza, le persone che ci lavorano sanno benissimo cosa fare, lo fanno da anni, sanno riconoscere il documento strano al volo e sanno chi chiamare quando un importo non torna

Quello che finisce è il tempo materiale per la parte meccanica, aprire il file, cercare il numero, copiarlo nel campo giusto, salvare, passare al prossimo

Ed è una parte che nei periodi di punta non cresce di qualità, cresce solo di quantità, sono sempre gli stessi gesti moltiplicati per tre, e sono proprio quelli che ti mangiano la serata

Questo spiega perché assumere per il picco funziona così poco, la persona nuova arriva quando c’è più casino, va formata proprio nei giorni in cui nessuno ha tempo di formarla, e quando comincia a essere utile il picco è passato

Il conto degli straordinari te lo puoi fare da solo

Se vuoi capire quanto ti pesa davvero un periodo di punta, non guardare la fatica, guarda le ore

Mettiamo, giusto per far vedere il ragionamento e non perché siano numeri di qualcuno, che nei cinque giorni di chiusura due persone facciano due ore in più a testa, sono venti ore che prima non c’erano, tutti i mesi, e vanno moltiplicate per il costo orario aziendale, non per il netto in busta

Il conto lo puoi fare in due minuti nella pagina Calcola il risparmio, mettendo però solo le ore del picco e i giorni in cui capita, non quelle di un mese normale

Il numero che esce può sorprendere, non perché sia gonfiato, ma perché quelle ore nessuno le aveva mai scritte da nessuna parte

Un’automazione non guarda l’orologio

La differenza vera tra una persona e un’automazione, nei giorni di punta, non è la velocità, è che l’automazione non si stanca e non ha una serata da salvare

Può girare alle undici di sera o alle cinque del mattino, prendere i documenti arrivati durante il giorno, leggerli, aprire le schermate del gestionale come farebbe un operatore, compilare i campi e fermarsi sui casi che non tornano, mettendoli da parte

Così la mattina dopo le persone non trovano la pila, trovano la parte già inserita e un piccolo gruppo di eccezioni da guardare con calma, che è esattamente il lavoro per cui sono pagate

E funziona anche se il programma che usi non ha nessun collegamento diretto, nessuna API, nessun modo ufficiale per far entrare i dati dall’esterno, perché l’automazione lo usa dal davanti, dalle stesse schermate che usi tu, ed è la specialità di Muffin Suite, ne parla per esteso la pagina sui programmi senza collegamenti

La domanda onesta è di cosa è fatto il tuo picco

Qui però bisogna dire la cosa scomoda, perché non tutti i picchi si assomigliano

Se i tuoi cinque giorni di fuoco sono fatti di inserimenti, controlli incrociati, riporti da un file a una schermata, allora c’è tantissimo da togliere, ed è il caso in cui un’automazione ha più senso in assoluto, proprio perché il volume è concentrato

Se invece il tuo picco è fatto di telefonate, decisioni, trattative, casi che vanno pesati uno per uno, un’automazione serve a poco, e chi ti dice il contrario ti sta vendendo qualcosa

Nella maggior parte degli uffici c’è un misto delle due cose, e il punto è capire dove sta la linea, quindi guarda la tua ultima chiusura e chiediti quante di quelle ore erano gesti che avresti potuto spiegare a chiunque in cinque minuti

Quella è la parte automatizzabile, il resto è il tuo mestiere e resta tuo

Da dove si comincia

Non serve un progetto grosso per capirlo, serve vedere quale programma usi, quali passaggi fa una persona dall’inizio alla fine nei giorni di punta, e quante operazioni sono in quei giorni

Se il lavoro extra ti resta addosso anche fuori dai picchi, il discorso è un altro, e lo trovi nella guida su come gestire più lavoro con lo stesso personale

Il modo più veloce per farsi un’idea è un breve video dello schermo registrato durante una giornata di punta, senza dati sensibili dentro

Quello che ci chiedono di solito

Dipende da quante operazioni ci sono dentro quei cinque giorni, perché un picco concentrato può valere più di un lavoro spalmato su tutto il mese, quindi il numero da guardare non sono i giorni, sono le pratiche che ci passano
Sì, un’automazione di Muffin Suite può girare fuori dall’orario di ufficio e preparare il lavoro per la mattina dopo, inserendo la parte ripetitiva e mettendo da parte i casi che non tornano, così le persone trovano solo le eccezioni da guardare
Dipende, una persona nuova va formata proprio nei giorni in cui nessuno ha tempo, e quando è autonoma il picco è finito, mentre il lavoro meccanico dei periodi di punta è sempre lo stesso e si può descrivere una volta sola
No, se le ore di punta se ne vanno in valutazioni e trattative un’automazione toglie poco, al massimo prepara i dati intorno, Muffin Suite ha senso quando il picco è fatto di inserimenti e controlli ripetuti sempre uguali
Non è un problema, Muffin Suite automatizza anche i programmi senza nessuna API, usandoli dalle schermate come farebbe un operatore, quindi non devi cambiare programma e non serve chiedere niente a chi te lo ha venduto
L’automazione si ferma su quel caso e lo mette da parte, senza inventarsi un dato e senza bloccare il resto della coda, il documento strano resta a una persona che lo guarda quando ha tempo, mentre il lavoro normale va avanti

Mostraci cosa fate ancora a mano

Descrivi il processo o invia un breve video dello schermo e valuteremo cosa può essere automatizzato

WA