La fattura elettronica è già un file ordinato, usiamolo

Il dato è già lì dentro scritto pulito, se qualcuno lo sta ancora ribattendo c’è qualcosa che non va

Righe di codice ordinate dentro un editor di testo su un monitor

Il dato è già scritto, e sta in un file fatto apposta

Della fattura elettronica si automatizza tutto quello che oggi qualcuno ribatte a mano, perché il dato arriva già scritto in chiaro dentro un file XML, e in un file XML ogni informazione ha il suo posto dichiarato, la partita IVA sta nel campo della partita IVA, l’imponibile nel campo dell’imponibile, ogni riga di dettaglio è una riga separata con quantità, prezzo e aliquota

Questa è la differenza che conta, in un PDF gli importi vanno cercati guardando dove stanno sul foglio, e ogni fornitore imposta il foglio a modo suo, mentre nell’XML il campo si chiama sempre allo stesso modo per tutti, quindi leggerlo è molto più affidabile che leggere un PDF

Se una persona della tua azienda sta ancora ribattendo a mano dei numeri che sono già scritti puliti dentro un file, non è pignoleria, è lavoro che stai pagando due volte

Cosa si riesce a far fare a un’automazione

Partendo dall’XML, Muffin Suite fa fare al computer i passaggi che oggi fa la persona davanti allo schermo, e sono più di quelli che sembrano

  • la registrazione della fattura nel gestionale che usi già, con i campi presi dal file invece che dalla tastiera
  • il controllo con l’ordine, riga per riga, per vedere se prezzi e quantità sono quelli che avevi concordato
  • il controllo col documento di trasporto, per capire se è arrivato davvero quello che ti stanno fatturando
  • lo smistamento, cioè far arrivare la fattura alla persona giusta a seconda di cosa contiene o di chi l’ha mandata
  • l’archiviazione con un nome e una cartella sensati, invece del codice illeggibile con cui arriva

Il punto delicato è il primo, e vale la pena essere chiari, non dare per scontato che il tuo gestionale importi bene l’XML da solo, molti lo importano ma prendono il minimo, la testata e poco altro, e lasciano fuori proprio le righe di dettaglio che ti servono per i controlli

Quando l’import esiste sulla carta e la persona deve comunque riaprire la fattura per completare a mano i campi rimasti vuoti, l’automazione lavora sulle schermate come farebbe un operatore, e completa quello che l’import non copre, anche quando il programma non ha nessun collegamento diretto verso l’esterno

Il lavoro che resta è quello che vale

Automatizzare la lettura dell’XML non toglie il lavoro a nessuno, toglie la digitazione, che è la parte del lavoro che non richiede di sapere niente

Quello che resta è la riconciliazione vera, il prezzo che non corrisponde all’ordine e bisogna decidere se contestarlo o accettarlo, il fornitore che fattura una consegna parziale in un modo tutto suo, la nota di credito che si aggancia a una fattura di tre mesi prima, la merce arrivata senza documento di trasporto

Su questi casi l’automazione si ferma e te lo dice, non prova a indovinare, perché una fattura registrata male in silenzio costa più di una fattura ferma che aspetta una risposta

Il risultato è che la persona guarda solo le fatture che hanno qualcosa da guardare, e le altre le ritrova già registrate, con i controlli fatti

Se vuoi vedere in concreto come si incastrano i pezzi c’è la guida su come registrare le fatture fornitore in automatico, e se vuoi farti un’idea di quanto pesa oggi quel lavoro puoi passare da Calcola il risparmio

Per capire se il tuo caso funziona basta poco, un paio di XML che ricevi di solito e i passaggi che fa la persona dal momento in cui arriva la fattura a quando è registrata

Quello che ci chiedono di solito

Dipende da quanto importa davvero, molti gestionali prendono solo la testata della fattura elettronica e lasciano fuori le righe di dettaglio, se la persona deve comunque riaprire il documento e completare a mano, l’import c’è ma il lavoro pure
Perché nel file XML della fattura elettronica ogni campo è dichiarato e si chiama sempre allo stesso modo per tutti i fornitori, mentre in un PDF gli importi vanno riconosciuti dalla posizione sul foglio, e ogni fornitore imposta il foglio a modo suo
Sì, il confronto riga per riga tra la fattura elettronica e l’ordine è uno dei controlli che si automatizzano meglio, perché quantità, prezzi e aliquote stanno in campi definiti, quando qualcosa non corrisponde l’automazione si ferma e segnala
Muffin Suite costruisce l’automazione in modo che si fermi e lo comunichi, senza provare a indovinare, perché una fattura registrata male in silenzio crea più lavoro di una fattura ferma che aspetta una decisione di una persona
No, quello che sparisce è la digitazione, non il mestiere, restano la riconciliazione, le note di credito da agganciare, le consegne parziali e i fornitori che fatturano a modo loro, cioè la parte in cui serve una testa che decide
A Muffin Suite bastano un paio di XML tra quelli che la tua azienda riceve e i passaggi che la persona fa dall’arrivo della fattura alla registrazione, da lì si vede quali parti sono meccaniche e quali richiedono una decisione

Mostraci cosa fate ancora a mano

Descrivi il processo o invia un breve video dello schermo e valuteremo cosa può essere automatizzato

WA