Non sono due prezzi, sono due patti
Pagare un software una volta sola e pagarlo a canone mensile non sono due etichette di prezzo sullo stesso oggetto, sono due accordi diversi, e la differenza vera è chi si tiene il rischio quando qualcosa va storto dopo la consegna
Con il pagamento una tantum compri lo sviluppo, te lo fai consegnare, e da quel momento il programma è tuo, con il bello e con il brutto, mentre con il canone mensile non compri niente, paghi l’uso, e finché paghi il lavoro di tenerlo in piedi resta a chi te l’ha fatto
Il pagamento una tantum, com’è davvero
Il pregio del pagamento una tantum è che finisce, tiri fuori la cifra e chiudi il discorso, negli anni dopo quel programma non ti presenta più un conto tutti i mesi, se lo usi a lungo e non si rompe niente è la strada che costa meno
Il prezzo di quel pregio è che la spesa cade tutta all’inizio, prima di aver visto se il lavoro fa quello che speravi, quindi stai pagando in anticipo anche il rischio, e da quel momento il rischio è tuo
Poi c’è la parte che quasi nessuno mette nel conto quando confronta le due strade, un’automazione che pilota il gestionale che usi vive attaccata a schermate che non hai deciso tu, e il giorno che il fornitore di quel gestionale sposta un campo o cambia il modo in cui esce una stampa, l’automazione si pianta
A quel punto ricominci a trattare, chiedi un preventivo, aspetti il tuo turno, e intanto il lavoro torna a mano, ne parla per esteso la guida su cosa succede quando cambia il gestionale
Il canone mensile, com’è davvero
Il canone mensile gira le stesse cose dall’altra parte, non tiri fuori una grande cifra all’inizio, cominci a pagare mentre la cosa lavora, e la manutenzione non è un evento da negoziare ogni volta, è dentro il prezzo
Muffin Suite lavora così, il canone si concorda prima di avviare il lavoro e dentro ci sono lo sviluppo, l’uso, l’assistenza, le correzioni e la manutenzione, durata e condizioni si scrivono nel contratto del singolo progetto, ne parliamo per esteso nella pagina Abbonamento
Il difetto va detto senza giri, con il canone paghi finché lo usi, e se una cosa la tieni accesa per molti anni la somma dei mesi passa sopra quello che avresti speso una volta sola, il conto non si chiude mai finché il servizio è vivo
Quando conviene pagare una volta sola
Il pagamento una tantum conviene davvero, e lo diciamo pur non vendendolo, quando l’automazione ha queste caratteristiche
- è piccola, fa una cosa sola e la fa sempre nello stesso modo
- lavora su file e cartelle che governi tu, non su programmi altrui che cambiano quando vogliono
- le regole dentro sono ferme, non dipendono da normative o listini che si muovono
- hai in casa qualcuno capace di metterci mano il giorno che serve
Uno script che ogni notte prende dei file da una cartella e ne fa un riepilogo, per dire, non ha bisogno di nessun canone, si paga una volta e finisce lì, se te lo propongono in abbonamento stai pagando aria
Quando conviene il canone
Il canone mensile ha senso quando l’automazione tocca cose che si muovono da sole, il gestionale che usi, un portale con il suo login e le sue pagine, i documenti dei fornitori che cambiano modello senza avvisarti
In quei casi il lavoro non finisce alla consegna, comincia lì, e un accordo che prevede solo la consegna ti lascia scoperto proprio nel punto in cui le rotture capitano davvero
Il secondo motivo è più concreto, il canone tiene chi ha fatto il lavoro interessato a che funzioni, perché chi incassa ogni mese ha da perdere il giorno in cui il sistema si ferma, mentre con la consegna una tantum l’interesse di chi l’ha scritta si chiude all’incasso
Un conto veloce, con numeri inventati
Facciamo un esempio con cifre finte, servono a far vedere il ragionamento, non sono prezzi e non sono il caso di nessuno
Metti una consegna una tantum a cento, con due modifiche l’anno a dieci l’una perché il gestionale si muove, dopo tre anni sei a centosessanta, e ogni volta hai aspettato il preventivo
Metti un canone a cinque al mese, dopo tre anni sei a centottanta, hai speso di più, però non hai anticipato niente e non hai trattato nessuna riparazione, il punto non è chi vince su numeri inventati, è che il confronto va fatto con i tuoi anni e con quante volte quel programma cambia davvero
Come scegliere
La domanda giusta non è quale formula costa meno, è quanto è ferma la cosa che vuoi automatizzare
Se sta ferma, comprala e basta, il canone su un lavoro che non si muove è una rendita che paghi per niente, se invece si muove, guarda chi paga la rottura, perché la rottura arriva
