Il dato ce l’hai già, ma qualcuno lo ricopia a mano
Arriva un Excel dal fornitore, un PDF via email, un file esportato da un altro programma, e i numeri sono lì, già scritti, poi qualcuno in ufficio apre il file da una parte, il gestionale dall’altra, e passa la mattina a riscrivere riga per riga quello che c’era già
È il lavoro più facile da togliere di mezzo, ed è anche quello dove si sbaglia di più, perché dopo la ventesima riga l’attenzione cala
Cosa fa il sistema, passo per passo
- Prende il file dove arriva, una cartella, la casella email, un portale
- Legge i campi che servono, non tutto il documento
- Controlla quello che ha letto, prima di toccare il gestionale
- Apre il tuo programma e compila i campi
- Salva, e scrive nel registro cosa ha fatto e su quale documento
- Mette da parte i casi dubbi, con scritto il motivo
I controlli sono la parte importante
Leggere un PDF è facile, accorgersi che una cifra è sbagliata lo è molto meno, e un numero sbagliato che entra da solo nel gestionale ti costa più delle ore che hai risparmiato
Prima di scrivere qualsiasi cosa nel gestionale, il sistema verifica cose come queste, e le regole le decidi tu, guardando insieme come lavori oggi
- Il campo obbligatorio c’è oppure manca
- La data è una data vera, e sta nel periodo che ti aspetti
- Gli importi tornano, imponibile, IVA e totale sono coerenti tra loro
- Il codice articolo o il fornitore esiste davvero in anagrafica
- Il documento non è già stato inserito, così non ti ritrovi il doppione
- Il numero letto si legge bene, senza cifre incerte o tagliate a metà dalla scansione
Nel dubbio si ferma, non tira a indovinare
Quando un controllo non passa, quella pratica non entra nel gestionale, il sistema la mette in una lista a parte, con il documento allegato e il motivo scritto in chiaro, tipo “importo totale diverso dalla somma delle righe”
Una persona la guarda e decide, mentre il resto del lavoro intanto è già andato avanti da solo, così non ti tocca ricontrollare tutto, ma solo quel poco che si è fermato
Da quali file si può partire
- Excel e CSV, anche con fogli e intestazioni un po’ disordinate
- PDF con il testo dentro, tipo fatture, DDT, ordini, listini
- PDF scansionati, se la scansione è leggibile, e comunque su questi teniamo i controlli più stretti
- Email e allegati, prendendo il file giusto dalla casella
- File esportati da altri programmi, anche in formati strani
