Un’ora di tecnica, due ore di moduli
La pratica l’hai in testa da subito, sai cosa serve, sai come si fa, il rilievo e le scelte progettuali te le sei giocate in un’ora, poi ti siedi davanti al portale del comune e cominci a battere il nome del committente, il codice fiscale, il foglio, la particella, il subalterno, gli stessi dati che stanno già sulla visura che hai aperto nell’altra finestra, già scritti nella relazione, già scritti nel modulo di prima
Poi il comune accanto ha un portale diverso, con i campi messi in un altro ordine e qualche stranezza che scopri solo quando ti blocca l’invio, e a quel punto sono le sette di sera
Le ore che se ne vanno in studio
- Anagrafiche di committenti, ditte e tecnici ribattute su ogni modulo di ogni pratica
- Dati dell’immobile presi dai servizi catastali e riportati a mano dove servono
- Allegati da preparare, convertire, rinominare con la nomenclatura che quel comune pretende
- Elaborati e relazioni che sono sempre gli stessi cambiando tre campi
- Le integrazioni chieste dall’ufficio tecnico, che riaprono una pratica chiusa nella tua testa da un mese
- Le scadenze, che nessuno ti ricorda finché non è tardi
Esempi di cosa il sistema può fare
Questi sono esempi di lavori che il sistema può fare, non pratiche già consegnate per qualche studio, Muffin Suite è partita da poco e preferiamo dirtelo invece di raccontarti storie
- Il sistema legge la visura e i documenti del committente, ricava anagrafica e dati dell’immobile, e li porta nel gestionale dello studio e dentro i moduli, senza che tu li ribatta
- Apre il portale del comune con le tue credenziali, arriva alla schermata giusta e compila i campi che sa compilare, poi si ferma e lascia a te il controllo finale e la conferma dell’invio
- Prepara la cartella della pratica con gli allegati rinominati secondo le regole che gli dai tu, e ti segnala quello che manca prima che te lo dica l’ufficio tecnico
- Controlla che il codice fiscale, i dati catastali e le date dicano la stessa cosa su tutti i documenti del fascicolo, riga per riga, che è il lavoro dove una persona alla decima pratica non ci vede più
- Tiene lo scadenzario delle pratiche aperte e delle integrazioni, e ti avvisa prima
Il punto tecnico è questo, il sistema non ha bisogno di un collegamento diretto fatto apposta per te, e infatti non lo cerca, lavora sulle schermate come farebbe un tuo collaboratore, con la tastiera e il mouse, e questa è la specialità della casa
Quello che resta a te
Il progetto, le scelte, la responsabilità della firma, quelle non le tocca nessuno, e non è una formula di cortesia, è come è costruito il sistema, i passaggi meccanici li fa lui, i giudizi tecnici li fai tu
Quando qualcosa non torna, un dato che non coincide, un campo che il portale ha cambiato, un caso che non ha mai visto, il sistema non prova a indovinare, si ferma e te lo mette da parte
Puoi decidere quanta corda dargli, all’inizio conviene tenerlo corto, con più conferme, poi si allarga sui passaggi che hai visto funzionare
Perché allo studio conviene
Sei tu che fai il lavoro tecnico e sei sempre tu che compili i moduli, quindi ogni ora tolta ai moduli è un’ora che torna al mestiere, oppure una sera che finisce a un orario normale, e non hai bisogno di assumere qualcuno per battere dati
Non cambi programma, il sistema usa i portali e il gestionale che già hai, e il canone mensile lo concordiamo prima di iniziare, senza una grande spesa all’avvio
Se vuoi farti un’idea di quante ore ci sono in ballo, c’è il calcolo del risparmio, ci metti due minuti
Come si parte
Sono Antonio Fuccillo, le automazioni le scrivo io e ai messaggi rispondo io, quindi parli con chi il lavoro lo fa
Mi mostri una procedura, anche solo con un breve video dello schermo, guardo se si può fare e ti dico il canone prima di cominciare, quella cifra resta e ogni aggiunta la approvi tu
